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Anziani fragili per caldo,non dimenticare medicine

di Fondazione F.Turati Onlus | 3 luglio 2012

Anziani piu’ fragili a causa del caldo. Un’emergenza da fronteggiare anche non dimenticando alcune regole fondamentali, come quella di bere molto e di non abbandonare le terapie. Infarti, ictus ed altri problemi aumentano, infatti, proprio durante il periodo estivo. Per mantenere in forma il cuore anche nei mesi ‘bollenti’ e’ dunque fondamentale, per chi non è più giovanissimo, seguire alcune facili ma importanti regole. Ecco una lista dei comportamenti corretti presentata oggi in occasione del primo congresso nazionale della Società Italiana di Cardiologia Geriatrica in corso a Verona.– VACANZE FUORI: La destinazione dovrebbe essere scelta con attenzione. La montagna oltre i 1500 metri, ad esempio, non è consigliata ai cardiopatici ma anche a chi soffre di malattie del respiro come asma e bpco. Dunque meglio consultarsi con il medico per scegliere la meta.

– LE TERAPIE: Chiedere al medico di prescrivere i farmaci necessari a coprire tutto il periodo in cui si sarà lontani da casa e ricordarsi che la vacanza non significa abbandonare o sottovalutare le cure. Interrompere o modificare le terapie per il cuore è sempre molto pericoloso. – ACQUA E CIBO: A causa del caldo intenso, la quantità di acqua nell’organismo di una persona anziana scende fino al 40-45%, rispetto al 55-60% di un adulto. E avere una riserva idrica scarsa significa rispondere peggio a un’ondata di caldo ed essere più soggetti a disidratazione. Durante l’estate, quindi, è fondamentale bere spesso molta acqua. Anche dal punto di vista alimentare è molto utile mangiare molte piccole porzioni di frutta e verdura fresche al giorno, utili per reintegrare i sali minerali. Evitare le bevande gassate, troppo fredde, alcolici e superalcolici. – ATTIVITA’ MOTORIA: Le passeggiate sono un grande classico dell’estate ma sono da evitare nelle ore più calde, per scongiurare colpi di calore e disidratazione. Inoltre è bene iniziare a muoversi in modo graduale. Il consiglio è camminare due-tre ore a settimana cercando di mantenere un passo veloce, non solo per migliorare la tonicità dei muscoli ma anche per ridurre il sovrappeso.

– PRESSIONE E DIABETE: La pressione in estate tende a scendere.

Dunque è opportuno rivedere le terapie. Per evitare cali eccessivi e pericolosi svenimenti può essere necessario adeguare, al ribasso, le cure abituali. Lo stesso vale per i diabetici: muovendosi di più, può ridursi la necessità di medicinali ipoglicemizzanti e se non si rivede la terapia si può andare incontro a pericolose ipoglicemie.

– SOLITUDINE: Che si sia in villeggiatura o si rimanga in città, avvertono i geriatri, è importante evitare l’isolamento. Per scacciare la depressione e l’aumento del rischio di confusione mentale, è sempre bene cercare di uscire e partecipare ad attività socializzanti, o trovare comunque motivi per uscire. (ANSA).

Ufficio Comunicazione della Fondazione F.Turati