Home » Blog » Oggi l’esperienza alla Turati, domani gli studi di fisioterapia

Oggi l’esperienza alla Turati, domani gli studi di fisioterapia

di Davide & Niccolo | 3 luglio 2017

esperienza alla Turati

Nel blog che racconta l’esperienza alla Turati degli studenti liceali, Davide e Niccolò hanno intervistato tutti gli stagisti ponendo loro una serie di domande sul loro tirocinio. Qui di seguito troviamo l’intervista fatta a una delle studentesse, che vorrebbe studiare per diventare fisioterapista.

Ciao Eleonora, anche tu stai facendo un’esperienza alla Turati come stagista. Iniziamo con una tua breve presentazione.

Sono Eleonora ho 17 anni frequento il liceo scientifico indirizzo sportivo di Prato.  Ho iniziato questo stage facendo le prime esperienze con Leonardo e Claudio che mi hanno spiegato come è strutturata la Turati, l’orario dei suoi dipendenti e come riorganizzarlo  nel caso in cui vengono a mancare alcuni dipendenti. Dopo ho continuato la mia esperienza con Cecilia in segreteria che mi ha spiegato come prendere gli appuntamenti, poi da giovedì ho iniziato anche fisioterapia e in questo modo ho capito come il rapporto tra fisioterapista e paziente sia molto importante perché bisogna rapportarci in base alle sue esigenze e limitazioni.

Cosa ti ha spinto a iniziare la tua esperienza lavorativa alla Turati?

La mia esperienza qui alla Turati è nata in gran parte grazie alla mamma delle mie altre due compagne che lavora qui alla Fondazione ma sono spinta anche da una mia personale volontà di proseguire gli studi di fisioterapia.

Trovi interessante l’esperienza qui alla Turati?

Trovo molto avvincente l’alternanza scuola lavoro che sto facendo qui e soprattutto è stato molto interessante vedere come il fisioterapista si rapporta con il paziente, poiché per quest’ultimo è importante parlare e talvolta confidarsi con il proprio fisioterapista.

Cosa ne pensi del progetto del blog?

Per quanto riguarda il blog la ritengo un’idea affascinante perché in questo modo ognuno di noi può condividere la propria esperienza e spero che sia un modo anche per altri ragazzi di fare la loro alternanza qui alla Fondazione.

Ti sei trovata bene insieme ai tuoi compagni con i dipendenti della Turati?

Fin dal primo giorno tutti sono stati carini e gentili, mi hanno sempre spiegato benissimo tutto quello che non conoscevo e possiamo parlare e confidare le nostre preoccupazioni senza alcun problema.

Cosa hai trovato particolarmente interessante?

La cosa più interessante fino a questo momento è stata la fisioterapia che mi ha aperto una porta della vita che non mi aspettavo, perché mi ha fatto vedere le cose da un punto di vista diverso da quello a cui sono abituata e inoltre per me è bello poter rispondere, anche con una semplice risposta, alle domande a me fatte perché i ringraziamenti non vengono mai a mancare.

In futuro ti piacerebbe continuare questa strada?

Si, sicuramente credo di continuare poi gli studi per diventare fisioterapista.