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Il “rischio” farmaco

di Fondazione F.Turati Onlus | 11 maggio 2016

Illustrate in un convegno dell’Agenzia regionale di sanità le procedure adottate dalle RSA della Turati per una sicura e corretta gestione dei farmaci. La relazione della Dott.ssa Ardori.

Nell’ambito del raggiungimento di una sempre maggiore sicurezza dei pazienti, soprattutto di quelli ricoverati in ospedale, da diversi anni a questa parte si pone una particolare attenzione alle procedure per una corretta gestione della terapia farmacologica. Gli errori, che in questo settore sono davvero “dietro l’angolo” e possono generare notevoli sofferenze, riguardano tutto il processo di gestione del farmaco, dall’approvvigionamento alla conservazione, dalla prescrizione alla distribuzione e somministrazione. Il Ministero della salute ha emanato delle linee guida ma poi tutti gli ospedali hanno messo a punto proprie procedure interne e propri sistemi di monitoraggio e di controllo.

Con il progressivo mutare della domanda sanitaria il tema di una corretta gestione farmacologica ha oltrepassato l’ambito ospedaliero e va ora estendendosi a tutto il sistema delle RSA. Il costante aumento della vita media porta infatti ad avere, in questo tipo di strutture, ospiti sempre più anziani e sempre più medicalizzati, con terapie farmacologiche molteplici prescritte dai medici esterni. Da qui l’importanza che anche all’interno delle RSA si adottino linee guida appropriate e atte a garantire la sicurezza del paziente.

L’ARS, Agenzia Regionale di sanità, un ente di consulenza e di supporto scientifico della Regione Toscana per quanto riguarda l’ambito socio-sanitario, ha di recente effettuato una ricerca su un panel di 72 strutture che operano sul territorio regionale per verificare le modalità di gestione del farmaco. Ne è emerso un quadro non molto confortante. La maggioranza delle RSA infatti, oltre i due terzi, gestiscono il farmaco in modo non appropriato soprattutto per quanto attiene preparazione e somministrazione. Punti carenti e particolarmente esposti ad errori, la preparazione dei farmaci in momenti antecedenti alla somministrazione e, in alcuni casi, la distribuzione fatta da un diverso operatore sanitario.

Lunedì 9 maggio a Firenze si è tenuto un workshop “La gestione del farmaco in RSA” proprio per sensibilizzare al tema tutti gli operatori coinvolti. A illustrare le “buone pratiche” adottate sono state invitate anche le RSA “I Fiori” e “Gli Alberi” che la Fondazione “F. Turati” gestisce a Gavinana, sulla Montagna P.se.

La relazione, particolarmente apprezzata e seguita con grande interesse, è stata tenuta dalla Dott.ssa Elisa Ardori, responsabile del coordinamento infermieristico delle due Residenze sanitarie della Turati. Al centro del suo intervento la responsabilità dell’infermiere in relazione alla somministrazione della terapia farmacologica e l’organizzazione messa in campo alla Turati per fornire al paziente garanzie di sicurezza e di efficacia.

Ufficio Comunicazione della Fondazione F.Turati