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Lo stage alla Turati come possibile chiave per il futuro

di Davide & Niccolo | 7 luglio 2017

stage alla Turati

Prosegue all’interno del nostro blog il racconto delle esperienze degli studenti impegnati negli stage alla Turati. Davide e Niccolò intervistano oggi Alessia.

Ciao Alessia, anche tu stai facendo lo stage alla Turati. Iniziamo con una tua breve presentazione.

Sono Alessia, ho 16 anni e frequento il liceo scientifico sportivo di Prato. Ho iniziato il mio stage alla Turati per interesse personale. Mi piace molto come i dipendenti si relazionano con i pazienti adattandosi alle diverse situazioni, infatti solitamente tutto ciò ti viene raccontato ma fino a quando non lo vedi con i tuoi occhi non capisci realmente cosa ti vogliono dire.

Come ti sei trovata con l’ambiente Turati e con i suoi dipendenti?

Mi sono trovata fin da subito molto bene e anche i dipendenti sono molto cordiali e alla mano con tutti noi.

Ti sei sempre sentita a tuo agio con l’ambiente Turati?

Inizialmente è stato difficile vedere le varie persone malate che vengono qui alla Fondazione per curarsi però venendo più spesso non ci fai più caso e diventa un’abitudine.

Cosa hai trovato particolarmente interessante durante il tuo stage alla Turati?

Alla Turati l’interesse è nato soprattutto dalla mia voglia di capire se questa può essere una strada da proseguire nel mio futuro.

Cosa ne pensi del progetto del blog?

Penso che l’idea del blog sia originale e anche interessante perché in questo modo possiamo conoscere anche l’esperienza degli altri studenti impegnati in stage nelle altre sedi della Turati.