Home » Notizie » L’Alzheimer raccontato al cinema attraverso il fumetto. Un modo sensibile e creativo di affrontare la malattia. A Bologna, in anteprima, il lungometraggio “Rughe” dello spagnolo Paco Roca.

L’Alzheimer raccontato al cinema attraverso il fumetto. Un modo sensibile e creativo di affrontare la malattia. A Bologna, in anteprima, il lungometraggio “Rughe” dello spagnolo Paco Roca.

di Fondazione F.Turati Onlus | 27 marzo 2012

Pubblicato per la prima volta in Spagna nel 2008, dove ha venduto oltre trentamila copie, “Rughe”, il graphic novel dello spagnolo Paco Roca, è diventato un vero e proprio best seller edito in Francia, Italia, Olanda e Finlandia, prossimo a sbarcare anche in Germania e Giappone.

Esso narra la vicenda di Emilio, un direttore di banca anziano e malato di Alzheimer, ricoverato dalla propria famiglia in una struttura residenziale. Emilio è così costretto a dover imparare a convivere con i nuovi “compagni” e con il personale che lo accudisce. La mancanza di memoria, il distacco con la realtà, il disagio dei familiari e dei pazienti nei confronti della malattia, sono descritti con umorismo e commozione e con una sensibilità tale che, unitamente alla creatività, rendono “Rughe” un nuovo modo sorprendente di raccontare l’Alzheimer, senza mancargli di rispetto.

Il grande successo di Rughe ha portato all’adattamento dello stesso per il grande schermo e così il lungometraggio animato, diretto da Ignacio Ferrares, ha potuto raggiungere il favore di un vasto pubblico anche non avvezzo alla lettura del fumetto. Moltissimi sono stati i premi ed addirittura Rughe ha sfiorato la cinquina delle nomination agli Oscar del 2012.

Il lungometraggio sarà proiettato, in Italia, per la prima volta a Bologna in occasione del Future Film Festival, in programma dal 27 marzo al 1 aprile 2012.

Di seguito il trailer di Rughe con i sottotitoli in inglese.

Ufficio Comunicazione della Fondazione F.Turati