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Marco Vichi alla Turati di Gavinana. Presentazione del volume “Scritto nella memoria”.

di Fondazione F.Turati Onlus | 25 agosto 2016

Scritto nella Memoria

Verrà presentato mercoledi 31 agosto alle ore 16.00 presso la Sala Giglio della Residenza I Fiori di Gavinana il volume “Scritto nella memoria”, edito da Guanda e curato da Marco Vichi. Presente il curatore e tre autoi dei nove racconti che lo compongono.

Continua all’insegna della cultura, alla Fondazione Turati di Gavinana, il programma estivo dedicato agli ospiti e alla popolazione residente. Sabato 27, con inizio alle 16.00, si concluderà il ciclo di film d’autore con la proiezione de “ Il cane blu” di Giuseppe Tornatore tratto da “La domenica specialmente del 1991. Come sempre il film sarà preceduto da una introduzione del curatore della rassegna, Michele Galardini di Promocinema.

Mercoledi 31 agosto invece presso la Sala Giglio della Residenza I Fiori, con inizio alle ore 16, verrà presentato il libro, curato da Marco Vichi, “Scritto nella memoria”. Il volume, edito da Guanda, raccoglie gli scritti di nove autori italiani che, in racconti di grande intensità, si confrontano con la memoria personale che si salda inevitabilmente con quella storica. A parlare del volume sarà presente lo stesso curatore, Marco Vichi, con la partecipazione di Valerio Aiolli, Gianmarco D’Agostino ed Anna Maria Falchi, autori di alcuni racconti presenti nel volume.

L’incontro è una importante occasione per gli ospiti delle due Residenze di Gavinana: gli auturi, infatti, si raffronteranno sul tema del ricordo facendo rivivere le memorie del passato più o meno recenti; memorie che saranno condivise tra autori ed ospiti. Il ricordo e la nostalgia, contrariamente a quanto ritenuto in passato, possono essere fonte di soddisfazione per gli anziani: l’atto di “guardarsi indietro” può contrastare il senso di solitudine e di depressione ricreando un legame tra passato.. io eroe il presente… io racconto.

L’ingresso è libero ed aperto alla partecipazione della popolazione.

 

Ufficio Comunicazione della Fondazione F.Turati