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Sarà Enrico Rossi a chiudere la manifestazione del cinquantesimo anniversario della Turati

Sarà il Presidente della Giunta Regionale Toscana, Enrico Rossi, a chiudere, alla Fondazione “F. Turati” di Gavinana, martedì 4 ottobre p.v. alle ore 16.00, la manifestazione celebrativa del cinquantesimo anniversario della nascita dell’Ente.

di Elena Pianorsi | 30 settembre 2016

Enrico Rossi

Sarà il Presidente della Giunta Regionale Toscana, Enrico Rossi, a chiudere, alla Fondazione “F. Turati” di Gavinana, martedì 4 ottobre p.v. alle ore 16.00, la manifestazione celebrativa del cinquantesimo anniversario della nascita dell’Ente.

Era infatti il 7 ottobre del 1966 quando l’allora Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, emanò il decreto che, su proposta del Ministro per l’interno dell’epoca, eresse in Ente Morale la Fondazione Turati che si era costituita l’anno prima.

Nel corso degli anni la Fondazione è costantemente cresciuta in attività e realizzazioni ed oggi il suo patrimonio, tutto realizzato senza contributi pubblici o privati ma solo attraverso un’amministrazione oculata e il costante reimpiego di tutti gli utili, è davvero considerevole. Dagli iniziali 4000 metri quadrati di costruzioni si è passati agli oltre 42.000 attuali, divisi fra i tre Centri residenziali per riabilitazione, assistenza agli anziani e disabili di Gavinana, Vieste e Zagarolo, un Centro ambulatoriale di riabilitazione, il poliambulatorio Koinos di Pistoia e il Centro vacanze di Vieste.

Il nucleo che assieme ad Antonio Cariglia dette inizio a questo lungo cammino volle interpretare alla lettera gli insegnamenti del “padre” del riformismo italiano, Filippo Turati: migliorare le condizioni di vita della gente attraverso un’azione graduale e costante, fare coincidere ciò che si professa, la teoria, con ciò che si fa, la prassi. Insegnamento che è stato la stella polare dell’azione politica di Cariglia che, nonostante la sua intensa attività politica, ha diretto la Fondazione fino alla sua morte nel 2010. E una pergamena con quel motto “Bisogna che la teoria diventi prassi”, il 23 settembre 1983, è stata posta nella prima pietra del costruendo Centro di Vieste.

Per tutti questi motivi è particolarmente significativo che oggi sia Enrico Rossi a celebrare questo anniversario. Il presidente della Toscana infatti è da tempo impegnato per il rilancio di un’azione riformista e gradualista in Italia. Il suo ultimo libro “ Rivoluzione socialista” si ispira a “una visione che rifiuta tanto l’estremismo parolaio e inconcludente quanto il pragmatismo amorale” e immagina “una sinistra che recuperi il contatto con i propri valori e le sue idee fondative per proporre un’alternativa concreta”.

A sottolineare l’importanza delle realizzazioni della Turati nei vari territori parteciperanno alla celebrazione anche i sindaci di tutti i comuni dove sorgono i vari Centri della Fondazione ed il sindaco di Firenze Dario Nardella. Lo storico Zeffiro Ciuffoletti sottolineerà come oggi il riformismo e il pensiero di Turati siano una possibile risposta ai tanti bisogni della società moderna.

 

Elena Pianorsi segue, in Turati, le attività di comunicazione nonché tutte le attività relative ai convenzionamenti con enti e fondi assicurativi.