Home » Notizie » Un Codice Etico per la Turati: equità e solidarietà possono andare di pari passo con efficienza e qualità.

Un Codice Etico per la Turati: equità e solidarietà possono andare di pari passo con efficienza e qualità.

di Fondazione F.Turati Onlus | 10 febbraio 2012

BIA, un nuovo progetto per la bassa intensità assistenziale alla Turati di Gavinana

La società attuale è in rapida evoluzione. La vita è sempre più dinamica e complessa. Il modello vincente è quello della persona giovane, in salute, benestante. La realtà però è diversa. C’è una fascia molto consistente di popolazione che soffre per i problemi più disparati. Infortuni, malattie temporanee o croniche, disabilità, traumi, patologie degenerative e non ultimo il naturale invecchiamento che talvolta si accompagna alla solitudine o a situazioni di difficoltà economica. Tutto questo impedisce di fatto ai singoli di vivere un’esistenza qualitativamente buona. Con le sue strutture ed i suoi servizi la Fondazione Turati punta ad intervenire in questi momenti tutti particolari contribuendo a risolvere i problemi, quando è possibile, o alleviando le difficoltà, a fronte delle situazioni più difficili.

Residenze per anziani, per disabili, centri di riabilitazione e di terapia fisica, case di cura, centri di soggiorno per lavoratori anziani, queste le realizzazione della Fondazione Turati. Minimo comune denominatore di tutti gli interventi: l’integrazione dei vari servizi in modo tale da offrire all’Ospite non solo accoglienza e assistenza nel momento del bisogno ma soprattutto interventi sanitari e riabilitativi di alta qualità a prezzi contenuti nel pieno rispetto della dignità, della personalità e dell’individualità degli Ospiti. Ma la Fondazione, che non ha alcun scopo di lucro e i cui amministratori prestano tutti gratuitamente la propria opera, vuole fare qualcosa di più. Per questo, a garanzia del proprio operato e a tutela degli Ospiti, sta approntando un Codice Etico, una sorta di “carta costituzionale” interna che contiene l’insieme dei valori e dei principi che orientano, regolano e guidano il comportamento e l’agire professionale di tutti i soggetti, a tutti i livelli di responsabilità, che operano all’interno e per la Fondazione Turati.

Destinatari del Codice saranno tutti coloro che, a qualsiasi titolo (amministratori, dipendenti, collaboratori esterni, volontari, ecc) contribuiscono al conseguimento degli obiettivi della Fondazione, nonché i soggetti che intrattengono con la Fondazione rapporti commerciali (clienti, fornitori, consulenti, etc.). Il Codice, che è in fase di messa a punto, si ispira e persegue i seguenti principi:

  • definire con chiarezza e trasparenza l’insieme dei valori ai quali si ispira
  • implementare l’etica all’interno delle proprie strutture
  • gestire in modo equo ed efficace le attività e le relazioni con dipendenti, utilizzatori dei vari servizi e fornitori
  • non considerare il profitto l’unico metro con il quale misurare l’opportunità di iniziative ed attività
  • perseguire l’eccellenza nell’erogazione di servizi e prestazioni, nelle capacità professionali e nell’impegno di dipendenti e collaboratori

Nei prossimi numeri della newsletter apriremo un canale di discussione con i lettori proprio sui contenuti specifici del nostro Codice

Giancarlo Magni
Comitato Direttivo della Fondazione Turati

Ufficio Comunicazione della Fondazione F.Turati