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Un contributo della Turati per il nuovo welfare

Prende il via l’attività del Centro Studi della Fondazione “F. Turati”, diretto dal Dott. Luciano Pallini. Primo appuntamento a Firenze, in Palazzo Vecchio, venerdì 15 marzo. Tema dell’incontro: la riforma del welfare.

di Fondazione F.Turati Onlus | 25 febbraio 2013

Prende il via l’attività del Centro Studi della Fondazione “F. Turati”, diretto dal Dott. Luciano Pallini. Primo appuntamento a Firenze, in Palazzo Vecchio, venerdì 15 marzo. Tema dell’incontro: la riforma del welfare.

logofondazioneNel frastuono della campagna elettorale si sono perse le questioni concrete, si sono inseguite soluzioni miracolistiche dei problemi della finanza pubblica, si sono smarrite le proposte di riforma nei diversi settori.

Ma con il 26 febbraio la polvere sollevata cadrà e ritorneranno all’ordine del giorno – con maggior acutezza ed urgenza – le grandi questioni ignorate nello scontro elettorale.

Tra i temi prioritari da affrontare sicuramente si collocherà la questione della riforma del welfare, sotto attacco in molti paesi europei, come responsabile dei disavanzi eccessivi, come struttura finanziariamente insostenibile nel lungo periodo, ed in Italia indifendibile, sotto il profilo equitativo, dal momento che la protezione sociale assicura un universalismo illimitato ma solo “sulla carta”, date le liste di attesa per accedere alle prestazioni e il livello della spesa privata che persiste.

Oltretutto il welfare state italiano è da sempre squilibrato, con un eccesso di spesa pensionistica rispetto a spesa per assistenza e istruzione né si attua la necessaria separazione tra interventi di tipo assicurativo e interventi di tipo assistenziale.

Inoltre è opinione largamente diffusa che i welfare state di stampo europeo rappresenterebbero un potente freno alla crescita.

La Fondazione Turati, che porta il nome del grande leader riformista del novecento italiano, costretto dal fascismo all’esilio in Francia dove morì nel 1932 a Parigi, è stata voluta da Antonio Cariglia, leader del Partito Socialista Democratico Italiano fino alla metà degli anni novanta. Con la Fondazione Cariglia ha inteso concretizzare gli ideali socialisti in attività a favore dei più svantaggiati, dando vita a centri per la riabilitazione fisica e per la cura ed assistenza degli anziani, in Toscana a Pistoia, in Puglia a Vieste e a Zagarolo, vicino a Roma.

Oggi la Fondazione, con la costituzione del Centro Studi, vuole avviare una attività di studio e di ricerca sui grandi temi del welfare e della condizione delle fasce più deboli della società.
Il primo impegno è costituito dal convegno, in programma a Firenze il prossimo 15 marzo, Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio, con inizio alle ore 9.00 su “Crisi della finanza pubblica, riforma del welfare e sussidiarietà”.

Il convegno prevede tre relazioni base, di elevato spessore scientifico

1. Prof. Alessandro Petretto, Università di Firenze, Per un welfare state equo ma compatibile con la crescita
2. Prof. Franca Maino, Università di Milano, Idee e proposte per un nuovo welfare
3. Prof. Andrea Simoncini, Università di Firenze, Il modello costituzionale di welfare e le sfide attuali.

Seguiranno interventi di parlamentari, rappresentanti delle organizzazioni sociali ed economiche.

Il convegno potrà essere seguito in diretta anche da questo sito.

Chi sono i relatori

Alessandro Petretto

Professore Ordinario di Economia pubblica presso la Facoltà di Economia di Firenze dal 1980. Ha perfezionato gli studi di economica presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Essex (G.B.) e presso la London School of Economics (G.B.) e ha insegnato economia pubblica nell’Università Bocconi di Milano per 7 anni. E’ attualmente Assessore al Bilancio del Comune di Firenze. E’ stato Presidente della Commissione Tecnica per la Spesa Pubblica del Ministero del Tesoro.Ha svolto attività di ricerca in tema di economia del benessere ed economia dell’informazione, con particolare riferimento alla tassazione ottima e all’efficienza delle politiche redistributive. Ha, inoltre, effettuato studi ed analisi econometriche della produzione dei principali servizi pubblici e approfondito le metodologie di analisi economica della pubblica amministrazione. Sotto il profilo istituzionale è esperto di Sanità e Regolamentazione dei servizi di pubblica utilità .Ha pubblicato numerosi saggi nella principali riviste economiche e per i tipi de Il Mulino ha pubblicato, a partire dal 1987, tre manuali di Economia Pubblica e Politica Economica

Pubblicazioni

1. (2012) Earmarked Taxation for Financing Public Investments Projects L.Grazzini, A.Petretto Maggioli
2. (2012) Revenue Equalization Systems in a Federation with Tax Evasion
3. L.Grazzini, A.Petretto in FINANZARCHIV
4. (2012)Voting on devolution in a federal country with a bicameral national system
5. L.Grazzini, A.PetrettoIn ECONOMICS OF GOVERNANCE
6. (2011) Partenariato Pubblico-Privato e finanziamento degli investimenti pubblici
7. A.Petretto G.Giappichelli
8. (2011)Modelli di organizzazione sanitaria e finanziamento
9. Petretto G.Giappichelli10. L. Grazzini, A. Luporini, A. Petretto CESIFO WORKING PAPERS
(2011) Competition between state universities
10. L. Grazzini, A. Luporini, A. Petretto CESIFO WORKING PAPERS
11. (2010) Costi e fabbisogni standard per l’attuazione del federalismo fiscale
12. A.Petretto Franco Angeli
13. (2010)Public choice e Political economy, i fondamenti positivi della teoria della finanzapubblica
14. F.Padovano, A.Petretto Franco Angeli
15. (2009)Saggi di economia della tassazione
16. E.Longobardi,A.Petretto Franco Angeli
17. (2009) On the impact of productive efficiency and quality of a regulated public utility upon final goods prices and consumer’s welfare
18. A.Petretto GIORNALE DEGLI ECONOMISTI E ANNALI DI ECONOMIA

Andrea Simoncini

Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso la Facoltà di Economia dell’Università di Firenze.
È Visiting Professor presso la Law School della University of Notre Dame (USA) presso il Nanovic Institute for European Studies
Fa parte della Commissione Internazionale di Diritto Ambientale dell International Union of Nature Conservation, avente sede a Bonn (Germania), è membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Luigi Sturzo avente sede in Roma, è componente del Comitato di Indirizzo Scientifico dell’Associazione dei Comuni italiani (ANCI).
Le aree di interesse sono Diritto costituzionale (diritto costituzionale e regionale), Diritto costituzionale europeo, Evoluzione e dinamiche legate alle fonti del diritto (impatto della regolazione; costo della regolazione; autoregolamentazione e better regulation), Diritto pubblico (diritto della attività culturali; diritto dell’energia; diritto ambientale; disciplina delle fondazioni bancarie; principio di sussidiarietà) Relazioni tra le teorie contemporanee del diritto naturale e il diritto costituzionale
Pubblicazioni

1. Simoncini, T. Groppi (2011). Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti. Torino: Giappichelli,
2. Simoncini (2011). Livelli essenziali delle prestazioni e diritto alla salute dopo la legge n. 42 del 2009: basta la leale collaborazione?. In: L. Violini. Verso il decentramento delle politiche di welfare, pp. 97-123, Milano: Giuffrè,
3. Simoncini (a cura di) (2011). La semplificazione in Toscana. Florence University Press,
4. Simoncini, M. Cartabia (a cura di) (2010). La sostenibilità della democrazia nel XXI secolo. Bologna: il Mulino,
5. Simoncini (2009). Crisi. Occasione per un nuovo welfare (Relazione). pp. 23-40, Relazione svolta al convegno “Crisi. Occasione per un nuovo welfare”, 17-18 settembre 2009. Atti pubblicati dalla Camera dei Deputati.
6. Simoncini (2007). Alcune impressioni sulla “seconda stagione statutaria” e di caratteri dei regionalismo italiano. Verso una nuova “dimensione” costituzionale per gli Statuti?. In: G. Di Cosimo. Statuti atto II. Le regioni e la nuova stagione statutaria, pp. 375-383, Macerata: EUM.
7. SIMONCINI; E. LONGO (2006). Servizi sociali. In: G. CORSO; V. LOPILATO. Il diritto amministrativo dopo le riforme, pp. 207-259, MILANO: Giuffrè,
8. SIMONCINI (2005). La leale collaborazione dopo la riforma: prime osservazioni e tendenze. In: L. Violini, Q. Camerlengo. Itinerari di sviluppo del regionalismo italiano : primo Incontro di studio Gianfranco Mor sul diritto regionale, pp. 163-185, Milano: Giuffrè,
9. Simoncini (2004). Il rapporto tra Cassa depositi e prestiti e fondazioni bancarie alla luce del nostro ordinamento. In: ACRI, CDP, Roma, pp. 28-30.
10. SIMONCINI (2004). La riforma del Titolo V ed il ‘modello costituzionale di welfare’ in Italia. DIRITTO DEL MERCATO DEL LAVORO, vol. 3, pp. 100-125,
11. SIMONCINI (2003). LE ‘CARATTERISTICHE COSTITUZIONALI’ DEL TERZO SETTORE E LA RIFORMA DEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE. In: AUTORI VARI. Diritti, nuove tecnologie, trasformazioni sociali. Scritti in memoria di Paolo Barile, pp. 697-734, PADOVA: Cedam,
12. SIMONCINI (1996). Ambiente e protezione della natura. PADOVA: Cedam

Franca Maino

Laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Pavia (1993), M.Sc. in Politics alla London School of Economics and Political Science (1994), Dottorato di ricerca in Scienza Politica all’Università di Firenze (1999).

Dal 2002 è ricercatrice presso il Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare (dal 2012 diventato Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche). Insegna “Sistemi politici e amministrativi” e “Teoria e politiche dello stato sociale”.
Dal 2011 dirige il Laboratorio “Percorsi di secondo welfare” (www.secondowelfare.it).
Dal 2006 al 2011 ha coordinato il programma scientifico della Graduate School in Social, Economic & Political Sciences dell’Università di Milano.
E’ membro del comitato di redazione della Rivista Italiana di Politiche Pubbliche e di Stato e Mercato, del Comitato Scientifico di Espanet-Italia e del Comitato Scientifico dell’Osservatorio sulla Sanità, Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, Università degli Studi Milano.
I suoi principali campi di ricerca sono il welfare state e la politica sociale comparata con particolare riferimento alla politica sanitaria, alla politica scolastica, ai processi di decentramento e regionalizzazione, alle riforme della pubblica amministrazione.

Pubblicazioni

Oltre al volume La politica sanitaria (Il Mulino, 2001), tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano: Il secondo welfare: contorni teorici ed esperienze esemplificative, in “la Rivista delle Politiche Sociali – Italian Journal of Social Policy”, n. 4, 2012; Regione Lombardia, un laboratorio innovativo di politiche di conciliazione, in “AREL – Europa, Lavoro, Economia”, n. 4-5, 2012, pp. 38-45; Secondo welfare e imprese: nesso e prospettive, in “la Rivista delle Politiche Sociali – Italian Journal of Social Policy”, n. 3, 2012, pp. 195-212 (con G. Mallone); Explaining Welfare Reforms in Italy between Economy and Politics: External Contraints and Endogenous Dynamics, in “Social Policy & Administration”, Vol. 45, n. 4, August 2011, pp. 445–464 (con S. Neri); Towards a multi-level social citizenship space? A research project, in “Italian Political Science”, n. 4, 2010 (con M. Ferrera); Immigrazione e sanità. I servizi sanitari per gli immigrati irregolari in Lombardia, in “la Rivista delle Politiche Sociali”, n. 2, 2010 (con V. Merotta); La governance della politica sanitaria in Europa tra decentramento e ri-accentramento: alcuni casi a confronto, in “Rivista Italiana di Politiche Pubbliche”, n. 2, 2009; The Italian Health System: Cost Containment, Mismanagement and Politicization, in A. Bull e G. Baldini (eds.), Italian Politics 2008; Governing Fear, Oxford, Berghan Books, 2009; Ageing and the Italian welfare state, in A. Walker e C. Aspalter (eds.), Securing the future for old-age in Europe, Hong Kong, Casa Verde Publishing, 2008 (con I. Madama).

Ufficio Comunicazione della Fondazione F.Turati